PROPOSTA REGIONALE

 

DOVE?

Seul – Corea del sud

QUANDO?

dal 28/29 luglio 2027
al 10/11 agosto 2027

DESTINATARI DELLA PROPOSTA

Ragazzi e ragazze
dai 18 ai 35 anni

 

In particolare…

29 LUGLIO – 2 AGOSTO: Gemellaggio nella diocesi di Incheon, ospitati dalle famiglie locali e

guidati per scoprire la cultura e la comunità cristiana coreana.

3 AGOSTO – 8 AGOSTO: giornata mondiale della gioventù a Seul, insieme al Papa ed
agli altri giovani provenienti da tutto il mondo!

ISCRIZIONI

Le iscrizioni si apriranno in data 1 ottobre 2026
e si chiuderanno in data 20 dicembre 2026
entro tale data bisognerà compilare il modulo di iscrizione e versare la caparra

 

COSTI

Il costo totale sarà di 2250

comprensivo di:

biglietti aerei a/r (INCLUSI bagaglio a mano e da stiva);

gemellaggio nella diocesi di Incheon;

pacchetto GMG completo;

assicurazione;

trasporto A/r per l’aeroporto.

Consapevoli del costo elevato, stiamo lavorando per fare in modo che il prezzo indicato si vada ad abbassare, per dare la
possibilità a più persone possibili di partecipare. Al momento, però, non possiamo garantire nulla!
Nel frattempo vi invitiamo caldamente ad organizzare iniziative parrocchiali per ridurre i costi.

 

Modalità di pagamento e sussidi

800€
come caparra all’atto dell’iscrizione
entro e non oltre il 20 dicembre 2026

800€
come acconto per confermare l’iscrizione
entro e non oltre il 28 febbraio 2027

650€
come saldo finale del pagamento
entro e non oltre il 30 aprile 2027

 

La Conferenza Episcopale Italiana, insieme al Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile,
sta intavolando gli accordi con un istituto di credito per offrire, a chiunque ne avesse bisogno,
un finanziamento individuale a tasso zero dell’importo massimo di 2000€.

Sarà nostra cura aggiornarvi sulla fattibilità, le modalità e le garanzie.

 TESTO DELLA VEGLIA IN PDF:

Libretto veglia di pentecoste-video

 

TESTO DELLA VEGLIA CONSULTABILE ONLINE

Canto: INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA

 

Invochiamo la tua presenza vieni Signor

Invochiamo la tua presenza scendi su di noi

Vieni consolatore dona pace ed umiltà

acqua viva d’amore questo cuore apriamo a te

 

Vieni Spirito Vieni Spirito scendi su di noi

Vieni Spirito Vieni Spirito scendi su di noi

vieni su noi Maranathà

vieni su noi Spirito

Vieni Spirito Vieni Spirito scendi su di noi

Vieni Spirito Vieni Spirito

scendi su di noi scendi su di noi

 

Invochiamo la tua presenza vieni Signor

Invochiamo la tua presenza scendi su di noi

Vieni luce dei cuori dona forza e fedeltà

fuoco eterno d’amore questa vita offriamo a te

 

 

Saluto Iniziale

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. E con il tuo Spirito

 

Introduzione del Vescovo

 

Preghiera alla Spirito

 

Vieni Spirito,

sii per noi il ghiaccio

che dà i brividi alla carne

e lo sguardo che svela

il volto della verità.

 

Vieni Spirito,

fa’ che ogni vento contrario,

come per gli uccelli del cielo,

sia usato per farci alzare in volo

e più in alto.

 

Vieni Spirito,

a riportarci ad abitare la vita,

senza chiederci: come, dove, perché.

L’amore non ha un posto,

è un modo di vivere.

 

Vieni Spirito,

a riconciliare l’eternità e la fragilità,

ad accogliere i giorni

e impastarli come il pane,

a spingere il mio cuore

dove altri non riescono.

 

LA CHIAMATA

 

Racconto dal diario

 

Dagli atti degli apostoli (9,1-20)

Saulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote 2e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a questa Via. 3E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo 4e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perséguiti?». 5Rispose: «Chi sei, o Signore?». Ed egli: «Io sono Gesù, che tu perséguiti! 6Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». 7Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce, ma non vedendo nessuno. 8Saulo allora si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco. 9Per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda.

10C’era a Damasco un discepolo di nome Anania. Il Signore in una visione gli disse: «Anania!». Rispose: «Eccomi, Signore!». 11E il Signore a lui: «Su, va’ nella strada chiamata Diritta e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo, di Tarso; ecco, sta pregando 12e ha visto in visione un uomo, di nome Anania, venire a imporgli le mani perché recuperasse la vista». 13Rispose Anania: «Signore, riguardo a quest’uomo ho udito da molti quanto male ha fatto ai tuoi fedeli a Gerusalemme. 14Inoltre, qui egli ha l’autorizzazione dei capi dei sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome». 15Ma il Signore gli disse: «Va’, perché egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni, ai re e ai figli d’Israele; 16e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome». 17Allora Anania andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Saulo, fratello, mi ha mandato a te il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada che percorrevi, perché tu riacquisti la vista e sia colmato di Spirito Santo». 18E subito gli caddero dagli occhi come delle squame e recuperò la vista. Si alzò e venne battezzato, 19apoi prese cibo e le forze gli ritornarono. 19bRimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco, 20e subito nelle sinagoghe annunciava che Gesù è il Figlio di Dio.

 

Gesto: ognuno è chiamato a scrivere il proprio nome sul foglio che trova sul banco.

Saranno i nostri passi che desideriamo compiere insieme come Chiesa sulla strada che lo Spirito aprirà davanti a noi.

 

CHIAMATI PER NOME

 

Veniamo da Te chiamati per nome

che festa Signore Tu cammini con noi.

Ci parli di Te, per noi spezzi il pane,

ti riconosciamo e il cuore arde sei Tu

e noi tuo popolo siamo qui.

 

Siamo come terra ed argilla

e la Tua parola ci plasmerà.

Brace pronta per la scintilla

e il Tuo Spirito soffierà, ci infiammerà.

Siamo come semi nel solco,

come vigna che il suo frutto darà.

Grano del Signore Risorto,

la Tua messe che fiorirà d’eternit

 

 

Preghiamo

O Dio, che nella luce dello Spirito Santo guidi il cuore dei credenti alla conoscenza piena della verità, donaci di gustare nel tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto.

Per Cristo nostro Signore. Amen

 

L’AMICIZIA

 

Racconto dal diario

 

Dalla seconda lettera di San Paolo apostolo a Timoteo (1,1-8)

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio e secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, 2a Timòteo, figlio carissimo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro. 3Rendo grazie a Dio che io servo, come i miei antenati, con coscienza pura, ricordandomi di te nelle mie preghiere sempre, notte e giorno. 4Mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia. 5Mi ricordo infatti della tua schietta fede, che ebbero anche tua nonna Lòide e tua madre Eunìce, e che ora, ne sono certo, è anche in te.

6Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani. 7Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. 8Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.

 

Dagli Atti degli Apostoli (9, 22-31)

Saulo frattanto si rinfrancava sempre di più e gettava confusione tra i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo.

23Trascorsero così parecchi giorni e i Giudei deliberarono di ucciderlo, 24ma Saulo venne a conoscenza dei loro piani. Per riuscire a eliminarlo essi sorvegliavano anche le porte della città, giorno e notte; 25ma i suoi discepoli, di notte, lo presero e lo fecero scendere lungo le mura, calandolo giù in una cesta.

26Venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. 27Allora Bàrnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù. 28Così egli poté stare con loro e andava e veniva in Gerusalemme, predicando apertamente nel nome del Signore. 29Parlava e discuteva con quelli di lingua greca; ma questi tentavano di ucciderlo. 30Quando vennero a saperlo, i fratelli lo condussero a Cesarèa e lo fecero partire per Tarso.

31La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samaria: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.

Dagli Atti degli Apostoli (18, 1-5.18a)

Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto. 2Qui trovò un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima dall’Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all’ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si recò da loro 3e, poiché erano del medesimo mestiere, si stabilì in casa loro e lavorava. Di mestiere, infatti, erano fabbricanti di tende. 4Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci.

5Quando Sila e Timòteo giunsero dalla Macedonia, Paolo cominciò a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che Gesù è il Cristo. […] Paolo si trattenne ancora diversi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s’imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila.

 

Riflessione del Vescovo

 

La pace del Signore sia sempre con voi

E con il tuo spirito

 

Nello Spirito del Cristo risorto, scambiatevi il dono della pace

 

 

PACE SIA PACE A VOI

 

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà sulla terra com’è nei cieli.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà luce limpida nei pensieri.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà una casa per tutti.

 

“Pace a voi”: sia il tuo dono visibile.

“Pace a voi”: la tua eredità.

“Pace a voi”: come un canto all’unisono

che sale dalle nostre città.

 

“Pace sia, pace a voi”:…

 

“Pace a voi”: sia un’impronta nei secoli.

“Pace a voi”: segno d’unità.

“Pace a voi”: sia l’abbraccio tra i popoli,

la tua promessa all’umanità.

 

Preghiamo

Lo Spirito Paraclito, che procede da te, o Padre, illumini le nostre menti e, secondo la promessa del tuo Figlio, ci guidi a tutta la verità. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

 

 

IL NAUFRAGIO

 

Racconto dal diario

 

Dagli Atti degli Apostoli (27,1. 9-15. 20-29. 33- 28,2)

Quando fu deciso che ci imbarcassimo per l’Italia, consegnarono Paolo, insieme ad alcuni altri prigionieri, a un centurione di nome Giulio, della coorte Augusta.

9Era trascorso molto tempo e la navigazione era ormai pericolosa, perché era già passata anche la festa dell’Espiazione; Paolo perciò raccomandava 10loro: «Uomini, vedo che la navigazione sta per diventare pericolosa e molto dannosa, non solo per il carico e per la nave, ma anche per le nostre vite». 11Il centurione dava però ascolto al pilota e al capitano della nave più che alle parole di Paolo. 12Dato che quel porto non era adatto a trascorrervi l’inverno, i più presero la decisione di salpare di là, per giungere se possibile a svernare a Fenice, un porto di Creta esposto a libeccio e a maestrale.

13Appena cominciò a soffiare un leggero scirocco, ritenendo di poter realizzare il progetto, levarono le ancore e si misero a costeggiare Creta da vicino. 14Ma non molto tempo dopo si scatenò dall’isola un vento di uragano, detto Euroaquilone.

20Da vari giorni non comparivano più né sole né stelle e continuava una tempesta violenta; ogni speranza di salvarci era ormai perduta. 21Da molto tempo non si mangiava; Paolo allora, alzatosi in mezzo a loro, disse: «Uomini, avreste dovuto dar retta a me e non salpare da Creta; avremmo evitato questo pericolo e questo danno. 22Ma ora vi invito a farvi coraggio, perché non ci sarà alcuna perdita di vite umane in mezzo a voi, ma solo della nave. 23Mi si è presentato infatti questa notte un angelo di quel Dio al quale io appartengo e che servo, 24e mi ha detto: «Non temere, Paolo; tu devi comparire davanti a Cesare, ed ecco, Dio ha voluto conservarti tutti i tuoi compagni di navigazione». 25Perciò, uomini, non perdetevi di coraggio; ho fiducia in Dio che avverrà come mi è stato detto. 26Dovremo però andare a finire su qualche isola».

27Come giunse la quattordicesima notte da quando andavamo alla deriva nell’Adriatico, verso mezzanotte i marinai ebbero l’impressione che una qualche terra si avvicinava. 28Calato lo scandaglio, misurarono venti braccia; dopo un breve intervallo, scandagliando di nuovo, misurarono quindici braccia. 29Nel timore di finire contro gli scogli, gettarono da poppa quattro ancore, aspettando con ansia che spuntasse il giorno. 33Fino allo spuntare del giorno Paolo esortava tutti a prendere cibo dicendo: «Oggi è il quattordicesimo giorno che passate digiuni nell’attesa, senza mangiare nulla. 34Vi invito perciò a prendere cibo: è necessario per la vostra salvezza. Neanche un capello del vostro capo andrà perduto». 35Detto questo, prese un pane, rese grazie a Dio davanti a tutti, lo spezzò e cominciò a mangiare. 36Tutti si fecero coraggio e anch’essi presero cibo. 37Sulla nave eravamo complessivamente duecentosettantasei persone. 38Quando si furono rifocillati, alleggerirono la nave gettando il frumento in mare.

39Quando si fece giorno, non riuscivano a riconoscere la terra; notarono però un’insenatura con una spiaggia e decisero, se possibile, di spingervi la nave.

40Levarono le ancore e le lasciarono andare in mare. Al tempo stesso allentarono le corde dei timoni, spiegarono la vela maestra e, spinti dal vento, si mossero verso la spiaggia. 41Ma incapparono in una secca e la nave si incagliò: mentre la prua, arenata, rimaneva immobile, la poppa si sfasciava sotto la violenza delle onde. 42I soldati presero la decisione di uccidere i prigionieri, per evitare che qualcuno fuggisse a nuoto; 43ma il centurione, volendo salvare Paolo, impedì loro di attuare questo proposito.

Diede ordine che si gettassero per primi quelli che sapevano nuotare e raggiungessero terra; 44poi gli altri, chi su tavole, chi su altri rottami della nave. E così tutti poterono mettersi in salvo a terra.

Una volta in salvo, venimmo a sapere che l’isola si chiamava Malta. 2Gli abitanti ci trattarono con rara umanità; ci accolsero tutti attorno a un fuoco, che avevano acceso perché era sopraggiunta la pioggia e faceva freddo.

 

Gesto: i nostri ragazzi che hanno vissuto il Giubileo degli adolescenti ad aprile hanno scritto un loro diario su quanto vissuto. Lo consegneranno ora ai giovani che a luglio partiranno per Roma. E’ come il passaggio di un testimone nel pellegrinaggio di quest’anno giubilare.

A tutti noi verrà consegnato un piccolo segno di speranza.

 

DANZA LA VITA

 

Canta con la voce e con il cuore

Con la bocca e con la vita

Canta senza stonature la verità… del cuore

Canta come cantano i viandanti

Non solo per riempire il tempo

Ma per sostener lo sforzo

Canta e cammina

Se poi, credi non possa bastare

Segui il tempo, stai pronto e

 

Danza la vita al ritmo dello spirito

Danza, danza al ritmo che c’è in te

Spirito che riempi i nostri cuori

Danza assieme a noi

 

Cammina sulle orme del signore

Non solo con i piedi ma

Usa soprattutto il cuore ama… chi è con te

Cammina con lo zaino sulle spalle

La fatica aiuta a crescere

Nella condivisione

Canta e cammina

Se poi credi non possa bastare

Segui il tempo, stai pronto e

 

IL CREDO DELLA SPERANZA (Michele Do)

 

Credo Signore, aumenta la mia fede

 

Credo in un solo Dio che è Padre,

fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bontà;

da lui vengono e a lui tornano tutte le cose.

 

Credo Signore, aumenta la mia fede

 

Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio e figlio dell’uomo,

immagine visibile e trasparente dell’invisibile volto di Dio,

immagine alta e pura del volto dell’uomo

così come lo ha sognato il cuore di Dio.

 

Credo Signore, aumenta la mia fede

 

Credo nello Spirito Santo,

che vive ed opera nelle profondità del nostro cuore,

per trasformarci tutti ad immagine di Cristo.

 

Credo Signore, aumenta la mia fede

 

Credo che da questa fede fluiscano

le speranze più essenziali della nostra vita:

la comunione dei santi e delle cose sante, che è la Chiesa,

 

Credo Signore, aumenta la mia fede

 

la buona novella del perdono dei peccati,

la speranza della risurrezione che ci dona la certezza

che nulla va perduto nella nostra vita,

nessun frammento di bontà e bellezza,

nessun sacrificio per quanto nascosto ed ignorato,

nessuna lacrima e nessuna amicizia.

 

Preghiamo

O Dio, che santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni del tuo santo Spirito, e rinnova anche oggi nel cuore dei credenti i prodigi che nella tua bontà hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.

Per Cristo nostro Signore

 

Benedizione

 

 GETTA ANCORA LA TUA RETE

 

Affrontare ogni giorno questo mare immenso sai spaventa un po’

Cose già viste, che già conosci, niente può cambiare, però

Se la voce di un amico ti spinge un po’ più in là

Oltre le onde, verso ciò che sorprende, una nuova vita inizierà

 

Getta ancora la tua rete se ti fidi un po’ di me

Prenderemo il largo insieme, crescerà il coraggio in te

E anche in mezzo alla tempesta tu non mi perderai

Segui la mia Parola e vai…

 

La rotta è incerta, a bordo si sbanda, ma non ti abbatterai

S’è alzato il vento per un cambiamento, e con gli altri tu riuscirai

A spiegar di più le vele e la barca virerà

Verso quel sogno che oggi ci unisce: rinnovare la comunità

 

Viaggerai sotto la Luce che diffonde Amore

Ma se vuoi che ti riscaldi dentro, apri il cuore

E sotto questo grande sole, non sarai solo perché

Dio ti ha fatto pescatore di persone come te.

Canto iniziale: ECCO IL NOSTRO SÌ

 

Fra tutte le donne scelta in Nazareth

Sul tuo volto risplende

il coraggio di quando hai detto Sì

Insegna a questo cuore l’umiltà

Il silenzio d’amore

La Speranza nel figlio tuo Gesù

 

Ecco il nostro Sì, nuova luce che rischiara il giorno

E’ bellissimo regalare al mondo la Speranza

Ecco il nostro Sì, camminiamo insieme a te Maria

Madre di Gesù, madre dell’umanità

 

Nella tua casa il verbo si rivelò

Nel segreto del cuore

il respiro del figlio Emmanuel

In segna a queste mani la fedeltà

a costruire la pace

Una casa comune insieme a Te

 

Donna dei nostri giorni sostienici

Guida il nostro cammino

con la forza di quando hai detto “Sì”

Insegnaci ad accogliere Gesù

noi saremo Dimora

La più bella poesia dell’anima

 

 

 

 

  1. – Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T. – Amen
  2. – IL Signore sia con voi. T. – E con il tuo Spirito

 

 

Introduzione

  1. – Ci troviamo insieme per pregare Maria Madre di Misericordia perché ci accompagni in questo anno giubilare da poco iniziato e che vedrà protagonisti, fra gli altri, anche molti ragazzi adolescenti della nostra Diocesi.

In questo momento affidiamo in particolare a Maria il nostro Papa Francesco.

 

La preghiera sarà suddivisa in cinque momenti, nei quali ascolteremo una parte della Spes non confundit, la bolla di indizione del Giubileo, legata a un brano della Parola e pregheremo metà decina del Rosario.

Questi momenti ci aiuteranno a dedicare la nostra preghiera ad alcune categorie di persone in particolare e saranno intramezzati da brani musicali eseguiti dalla Banda Forzano.

 

 

 

Primo momento

La speranza non delude

 

 

Dalla Spes non confundit

«Spes non confundit», «la speranza non delude» (Rm 5,5). Nel segno della speranza l’apostolo Paolo infonde coraggio alla comunità cristiana di Roma. La speranza è anche il messaggio centrale del prossimo Giubileo, che secondo antica tradizione il Papa indice ogni venticinque anni. Penso a tutti i pellegrini di speranza che giungeranno a Roma per vivere l’Anno Santo e a quanti, non potendo raggiungere la città degli apostoli Pietro e Paolo, lo celebreranno nelle Chiese particolari. Per tutti, possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, «porta» di salvezza (cfr. Gv 10,7.9); con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale «nostra speranza» (1Tm 1,1). Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio. Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità. Possa il Giubileo essere per tutti occasione di rianimare la speranza. La Parola di Dio ci aiuta a trovarne le ragioni. Lasciamoci condurre da quanto l’apostolo Paolo scrive proprio ai cristiani di Roma.

 

 

Dalla lettera agli  Ebrei (6,18-20)

 Il Signore ci diede sia la sua promessa che il suo giuramento, in modo che potessimo contare in pieno su questi due atti irrevocabili, nei quali è impossibile che Dio non sia sincero. E tutti quelli che cercano scampo in Dio per avere la salvezza sono incoraggiati dalla promessa e dal giuramento di Dio: ora possono sapere senza dubbio che egli darà loro la salvezza che ha promesso.

Questa sicura speranza di essere salvati è come lʼàncora della nostra anima, è la speranza che ci lega a Dio stesso e penetra al di là delle sacre cortine del cielo, 20 dove Cristo entrò prima di noi ad intercedere per la nostra causa, quando divenne «sommo sacerdote per sempre, secondo lʼordine di Melchisedek».

 

Breve intervento del vescovo

 

Padre Nostro, Ave Marie…, Gloria

 

Momento musicale: Inno a N. S. di Misericordia

 

 

 

Secondo momento:

speranza per gli ammalati

 

 

Dalla Spes non confundit

  1. Segni di speranza andranno offerti agli ammalati, che si trovano a casa o in ospedale. Le loro sofferenze possano trovare sollievo nella vicinanza di persone che li visitano e nell’affetto che ricevono. Le opere di misericordia sono anche opere di speranza, che risvegliano nei cuori sentimenti di gratitudine. E la gratitudine raggiunga tutti gli operatori sanitari che, in condizioni non di rado difficili, esercitano la loro missione con cura premurosa per le persone malate e più fragili. Non manchi l’attenzione inclusiva verso quanti, trovandosi in condizioni di vita particolarmente faticose, sperimentano la propria debolezza, specialmente se affetti da patologie o disabilità che limitano molto l’autonomia personale. La cura per loro è un inno alla dignità umana, un canto di speranza che richiede la coralità della società intera.

 

Dal Vangelo secondo Matteo (25,34-40)

Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

 

Breve intervento del vescovo

 

Padre Nostro, Ave Marie…, Gloria

 

Momento musicale W. A. Mozart, Ave Verum Corpus K 618

 

 

Terzo momento:

speranza per i poveri

 

Dalla Spes non confundit

  1. Speranza invoco in modo accorato per i miliardi di poveri, che spesso mancano del necessario per vivere. Di fronte al susseguirsi di sempre nuove ondate di impoverimento, c’è il rischio di abituarsi e rassegnarsi. Ma non possiamo distogliere lo sguardo da situazioni tanto drammatiche, che si riscontrano ormai ovunque, non soltanto in determinate aree del mondo. Incontriamo persone povere o impoverite ogni giorno e a volte possono essere nostre vicine di casa. Spesso non hanno un’abitazione, né il cibo adeguato per la giornata. Soffrono l’esclusione e l’indifferenza di tanti. È scandaloso che, in un mondo dotato di enormi risorse, destinate in larga parte agli armamenti, i poveri siano «la maggior parte […], miliardi di persone. Oggi sono menzionati nei dibattiti politici ed economici internazionali, ma per lo più sembra che i loro problemi si pongano come un’appendice, come una questione che si aggiunga quasi per obbligo o in maniera periferica, se non li si considera un mero danno collaterale. Di fatto, al momento dell’attuazione concreta, rimangono frequentemente all’ultimo posto». Non dimentichiamo: i poveri, quasi sempre, sono vittime, non colpevoli.

 

Dal libro del profeta Isaia (58, 6-10)

Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?
Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato,
nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne?
Allora la tua luce sorgerà come l’aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà;
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se offrirai il pane all’affamato,
se sazierai chi è digiuno,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio.

 

Breve intervento del vescovo

 

Padre Nostro, Ave Marie…, Gloria

 

Momento musicale:C. Franck, Panis Angelicus

 

 

Quarto momento:

speranze di pace

 

 

Dalla Spes non confundit

  1. Il primo segno di speranza si traduca in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra. Immemore dei drammi del passato, l’umanità è sottoposta a 5 una nuova e difficile prova che vede tante popolazioni oppresse dalla brutalità della violenza. Cosa manca ancora a questi popoli che già non abbiano subito? Com’è possibile che il loro grido disperato di aiuto non spinga i responsabili delle Nazioni a voler porre fine ai troppi conflitti regionali, consapevoli delle conseguenze che ne possono derivare a livello mondiale? È troppo sognare che le armi tacciano e smettano di portare distruzione e morte? Il Giubileo ricordi che quanti si fanno «operatori di pace saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,9). L’esigenza della pace interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti. Non venga a mancare l’impegno della diplomazia per costruire con coraggio e creatività spazi di trattativa finalizzati a una pace duratura.

 

 

Dalla lettera di San Paolo apostolo agli Efesini (2,13-17)

Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.

Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.

Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia. Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini.

Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.

Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù.

 

Breve intervento del vescovo

 

Padre Nostro, Ave Marie…, Gloria

 

Momento musicale: B. De Marzi, Signore delle Cime

 

 

Quinto momento:

speranza per i giovani

 

 

Dalla Spes non confundit

  1. Di segni di speranza hanno bisogno anche coloro che in sé stessi la rappresentano: i giovani. Essi, purtroppo, vedono spesso crollare i loro sogni. Non possiamo deluderli: sul loro entusiasmo si fonda l’avvenire. È bello vederli sprigionare energie, ad esempio quando si rimboccano le maniche e si impegnano volontariamente nelle situazioni di calamità e di disagio sociale. Ma è triste vedere giovani privi di speranza; d’altronde, quando il futuro è incerto e impermeabile ai sogni, quando lo studio non offre sbocchi e la mancanza di un lavoro o di un’occupazione sufficientemente stabile rischiano di azzerare i desideri, è inevitabile che il presente sia vissuto nella malinconia e nella noia. L’illusione delle droghe, il rischio della trasgressione e la ricerca dell’effimero creano in loro più che in altri confusione e nascondono la bellezza e il senso della vita, facendoli scivolare in baratri oscuri e spingendoli a compiere gesti autodistruttivi. Per questo il Giubileo sia nella Chiesa occasione di slancio nei loro confronti: con una rinnovata passione prendiamoci cura dei ragazzi, degli studenti, dei fidanzati, delle giovani generazioni! Vicinanza ai giovani, gioia e speranza della Chiesa e del mondo!

Dal Vangelo secondo Matteo (5,13-16)

Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.  Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente, anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.

 

Breve intervento del vescovo

 

Padre Nostro, Ave Marie…, Gloria

 

Salve Regina

Preghiamo

 

O Dio d’infinita sapienza,

tu hai scelto come Madre del Salvatore

la beata Vergine Maria,

eccelsa tra gli umili e i poveri di Israele;

fa’ che accogliendo con fede viva la tua parola

impariamo a riporre solo in te

ogni speranza di salvezza.

Per Cristo nostro Signore.

La benedizione di Dio onnipotente, Padre e FigLio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Canto finale: Ave Maria

 

Ave Maria, Ave….

 

Donna dell’attesa

e madre di speranza  Ora pro nobis.

Donna del sorriso

e madre del silenzio  Ora pro nobis.

Donna di frontiera

e madre dell’ardore  Ora pro nobis.

Donna del riposo

e madre del sentiero  Ora pro nobis.

 

Ave Maria, Ave…

 

Donna del deserto

e madre del respiro   Ora pro nobis.

Donna della sera

e madre del ricordo  Ora pro nobis.

Donna del presente

e madre del ritorno   Ora pro nobis.

Donna della terra

e madre dell’amore  Ora pro nobis.

 

Il Giubileo degli Giovani si avvicina!

Dal 28 luglio al 3 agosto 2025 vivremo insieme il Giovani.  Il pellegrinaggio giubilare, la compagnia degli amici del gruppo, il respiro della Chiesa universale, sono alcuni degli ingredienti dei giorni che vivremo assieme.

POSSIBILI MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

  • PACCHETTO A1: DAL 28 LUGLIO AL 3 AGOSTO e comprende:
    • Alloggio presso parrocchie o palestre e colazione presso la struttura assegnata che ospita
    • 10 ticket pasto dal valore di 10€ ciascuno
    • Box-lunch: cena 2 agosto, colazione e pranzo 3 agosto
    • Ticket se manale per il trasporto urbano (Metro e bus urbani)
    • Assicurazione
    • Gadget (Pass, sacca, cappello safari, 2 t-shirts, bottiglia in plastica riciclata, rosario, bracciale, bandana)

        QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 270 € a testa NON COMPRENDE IL TRASPORTO

 

 

  • PACCHETTO B: DALL’1 AL 3 AGOSTO e comprende:
    • Alloggio una notte presso parrocchie o palestre e colazione  
    • 2 ticket pasto dal valore di 10€ ciascuno    –
    • Box-lunch: cena 2 agosto, colazione e pranzo 3 agosto    –
    • Ticket 72h per il trasporto urbano (Metro e bus urbani)   
    • Assicurazione   
    • Gadget (Pass, sacca, cappello safari, 2 t-shirts, bottiglia in plastica riciclata, rosario-bracciale, bandana)

       QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 110 € a testa: NON COMPRENDE IL TRASPORTO,

       ma se il numero degli iscritti lo consentirà si può organizzare un pullman come

       pastorale  giovanile e dividere la spesa maggiorando la quota.

 

 

La partecipazione è prevista anche per i minorenni, purché abbiano compiuto 16 anni e siano sotto la responsabilità di un maggiorenne ( vedi moduli iscrizione)

ENTRO IL 27 APRILE: va effettuata l’iscrizione inviando il relativo modulo entro il 27 aprile tramite mail a info@pastoralegiovanile.sv.it e con esso va inviata anche la ricevuta del bonifico relativo all’acconto

In caso di partecipazione come gruppo parrocchiale o associativo, le iscrizioni e gli acconti andranno raccolti da un referente e poi effettuati in unica soluzione.

ACCONTO

PACCHETTO A1: 150 €. Specificare nella causale: “Nome e Cognome partecipanti – Gruppo di appartenenza (per le iscrizioni di gruppo ) e numero partecipanti – Pacchetto A1 – Giubileo Giovani”

PACCHETTO B: 70€. Specificare nella causale: “Nome e Cognome partecipanti – Gruppo di appartenenza (per le iscrizioni di gruppo )  e numero partecipanti– Pacchetto B – Giubileo Giovani”

BANCO BMP

INTESTATO A: Diocesi Savona-Noli Servizio Pg

IBAN: IT65Z0503410600000000026568

MODULI ISCRIZIONE:

Iscrizione giubileo GIOVANI-minorenni

Iscrizione giubileo GIOVANI- maggiorenni

 

ALLOGGIO: In tenda presso il cortile della parrocchia San Giuseppe da Copertino

Saldo entro il 5 maggio

 

PROGRAMMA DI MASSIMA (soggetto a variazioni)

da lunedì 28 luglio a venerdì 1 agosto: “Esperienze di prossimità e relazione”; occasioni di servizio e di incontri con le realtà di volontariato nella città di Roma. A breve vi arriveranno indicazioni più dettagliate;

LUNEDI 28

Partenza da Savona nelle prime ore della mattinata

Arrivi e sistemazioni

MARTEDI 29

ore 18:00: a Piazza San Pietro, celebrazione Santa Messa di benvenuto organizzata dal Vicariato di Roma;

MERCOLEDI 30

(mattina e pomeriggio) e giovedì 31 luglio (mattina) – in 12 Chiese situate nei pressi delle Porte Sante sono previsti incontri e dialoghi con testimoni, giovani e Vescovi utilizzando “12 parole per dire speranza”. A breve vi arriveranno indicazioni più dettagliate;

GIOVEDI 31

dalle ore 17:00 in poi: in cammino verso la professione di fede dei giovani italiani in piazza San Pietro con accompagnamento dei pellegrini attraverso un programma radio-televisivo che prevederà testimonianze e musica (accessibile grazie all’ APP di TV200); dalle ore 20:00: accoglienza in Piazza San Pietro; dalle ore 21:00: momento di preghiera e riflessione fino alla professione di fede dei giovani italiani;

VENERDI 1

l’intera giornata vedrà la possibilità di vivere il Sacramento della Riconciliazione presso il Circo Massimo (a breve sarà disponibile on-line un sussidio a disposizione dei pellegrini/gruppi, che prevederà anche una proposta di schema per la preparazione al Sacramento);

SABATO 2 E DOMENICA 3

in cammino verso Tor Vergata: intrattenimento, musica, testimonianze, Veglia con il Papa (pernottamento sulla spianata). Domenica Santa Messa con il Papa.

Il Giubileo degli Adolescenti si avvicina!

Dal 25 al 27 aprile 2025 vivremo insieme il Giubileo degli Adolescenti.  Il pellegrinaggio giubilare, la compagnia degli amici del gruppo, il respiro della Chiesa universale, sono alcuni degli ingredienti dei giorni che vivremo assieme.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 170 € a testa

Acconto 100 €  – specificare nella causale: “Nome e Cognome partecipante – Giubileo Adolescenti”

La quota andrà consegnata al proprio gruppo di appartenenza che si preoccuperà di fare il bonifico CHE VERSERÀ IN UNICA SOLUZIONE

La quota comprende il Kit del pellegrino il pass portanome, che dà accesso al percorso penitenziale nelle Basiliche Giubilari e agli eventi in programma

ALLOGGIO: nella struttura delle Suore della Neve, Via Tor Sapienza 36

MODULI ISCRIZIONE:

Iscrizione giubileo-maggiorenni

Iscrizione giubileo-minorenni

CONFERMA DI PARTECIPAZIONE: inviare i moduli

entro Domenica 12 Gennaio tramite mail a info@pastoralegiovanile.sv.it

 

PROGRAMMA DI MASSIMA (soggetto a variazioni)

25 aprile

Partenza 25 aprile ore 00:00 da Piazza A. Moro, Stazione di Savona
Arrivo a Roma previsto intorno alle ore 08:00/08:30 alla scuola (via Tor Sapienza) – deposito zaini.
Primo momento insieme per iniziare e introdurre il discorso della Porta Santa.
Spostamento con il pullman fino alla fermata della metro Ponte Mammolo.
Lo spostamento avverrà in tre turni (09:00 – 09:25 – 09:50) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe.
Spostamento con la metro fino a fermata da definire, pellegrinaggio verso la Porta Santa (ancora da definire → Santa Maria Maggiore o San Giovanni in Laterano).
Attraversamento della Porta Santa di TUTTA LA DIOCESI INSIEME.
NB: il Dicastero non ha indicato un giorno e un orario preciso alle Diocesi per l’attraversamento della Porta Santa ma, in accordo con il nostro Vescovo Gero, abbiamo deciso di vivere questo momento insieme.
Pranzo libero.
Ritrovo di TUTTA DIOCESI all’Eur, presso la scalinata della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo alle ore 16:00 per la Via Lucis.
Cena libera.
Appuntamento alla fermata metro Ponte Mammolo, per lo spostamento con i pullman fino alla scuola. Lo spostamento avverrà in tre turni (ore 21:30 – ore 22:00 – ore 22:30) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe più avanti. Vi chiediamo la massima puntualità.

26 aprile

Ore 07:30 momento di Preghiera insieme nella scuola.
Spostamento con il pullman fino alla fermata della metro Ponte Mammolo.
Lo spostamento avverrà in tre turni (08:00 – 08:30 – 09:00) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe.
Attività libere dei gruppi fino alle ore 17:30.
Il momento della Riconciliazione avverrà durante la giornata con due possibili modalità:
1. il gruppo può concordarsi con un sacerdote della nostra diocesi e durante la giornata ritagliare un momento per le Confessioni;
2. il gruppo può affidarsi a sacerdoti locali: tutte le Chiese saranno aperte e i sacerdoti disponibili per le Confessioni.
Ritrovo di TUTTA LA DIOCESI alle ore 17:30 per il momento di festa musicale (tipo Festa degli Italiani) – luogo non ancora comunicato dal Dicastero.
IMPORTANTE: Durante la giornata i gruppi dovranno procurarsi il pranzo al sacco per la giornata successiva.
Appuntamento alla fermata metro Ponte Mammolo, per lo spostamento con i pullman fino alla scuola. Lo spostamento avverrà in tre turni (ore 21:00 – ore 21:30 – ore 22:00) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe.

27 aprile

Spostamento con il pullman fino alla fermata della metro Ponte Mammolo.
Lo spostamento avverrà in tre turni (05:30 – 06:00 – 06:30) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe.
Spostamento in metro.
Messa in San Pietro alle ore 10:00 TUTTI INSIEME.
Pranzo al sacco (recuperato il giorno prima).
Appuntamento alla fermata metro Ponte Mammolo, per lo spostamento con i pullman fino alla scuola. Lo spostamento avverrà (salvo esigenze particolari/ritardi dovuti al deflusso) in tre turni (ore 14:30 – ore 14:55 – ore 15:20) che saranno assegnati ai gruppi dall’Equipe.
Ore 15:45 partenza dalla scuola per Savona.
Arrivo a Savona previsto per le 24:00 circa, in Piazza A. Moro, Stazione di Savona.

 

PECHIN’ HA SPRESC – La Via dei Pellegrini

Il Giubileo del 2025 si avvicina… e anche la nostra Diocesi ha deciso di mettersi in cammino… ma in che modo?

Attraverso un’attività un po’ particolare che chiederà a tutti voi… e ad alcuni in particolare… di mettersi in gioco, a partire da alcuni temi essenziali che compongono l’esperienza straordinaria del “Pellegrinaggio”!

Papa Francesco ci ha ricordato che: “Dobbiamo tenere accesa la fiaccola della speranza che ci è stata donata, e fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante. Il prossimo Giubileo potrà favorire molto la ricomposizione di un clima di speranza e di fiducia, come segno di una rinnovata rinascita di cui tutti sentiamo l’urgenza. Per questo ho scelto il motto Pellegrini di speranza”. Lettera di Papa Francesco per il Giubileo 2025

Pellegrini di Speranza è il tema guida che abbiamo scelto per questo evento che chiamerà 10 coppie della diocesi a precorre un cammino attraverso la nostra terra, la Liguria… e non solo. Un cammino ricco di spiritualità, storia, tradizioni, e soprattutto gioco!

Sarà una vera e propria gara, ma con un tocco personale, secondo lo stile che la PG di Savona-Noli ha sperimentato in questi anni.

Ma, bando alle ciance e… in cammino!

REGOLAMENTO E FASI DI GIOCO

Chi può partecipare?

Possono partecipare ragazzi, ragazze e adulti dai 16 anni (compiuti entro il 31 marzo 2024) ai 45 anni.

 

Come si formano le coppie?

Ci sono due tipologie di coppie:

Tipologia A: coppia mista formata da un minorenne di 16 anni (compiuti entro il 31 marzo 2024)

+ un maggiorenne di 20 anni (compiuti entro il 31 marzo 2024)

Tipologia B: Coppia formata da due maggiorenni che abbiano compiuto 18 anni almeno entro il 1 agosto 2024.

 

Prima Fase – La Candidatura

Le coppie che vogliono candidarsi non possono farlo autonomamente… devono essere promosse e sponsorizzate da: gruppo di appartenenza, parrocchia, associazione, movimento, famiglia/amici… etc.

Ogni gruppo, parrocchia, associazione etc. può candidare quante coppie vuole. Vogliamo che le realtà in cui vivono le coppie siano coinvolte a pieno in questa prima fase.

Ma attenzione!!! Ogni coppia dovrà avere il proprio materiale, il proprio Reel, la propria scheda e via dicendo… insomma vogliamo conoscere la particolarità di ogni coppia! La lista del materiale è qui sotto.

La candidatura avverrà in questo modo:

REEL – i promotori dovranno creare un video nella forma del Reel (video verticale) di max 1,30 secondi, che racconterà in breve i motivi per cui la coppia deve essere scelta. Più il video sarà accattivante e più la coppia avrà la possibilità di passare alla fase successiva.

SCHEDA – unitamente al Video dovrà essere compilata in ogni sua parte la scheda che potete scaricare qui di seguito: Scheda Candidatura Coppia PECHIN

FOTO – 2 Foto della Coppia (insieme nella foto, senza scritte o altro) in alta definizione: 1 in formato verticale + 1 in formato orizzontale.

 

Moduli da allegare:

Modulo A: liberatoria_per_la_pubblicazione_delle_proprie_immagini-MAGGIORI

Modulo A1: liberatoria_per_la_pubblicazione_delle_proprie_immagini-MINORI

Modulo B: Manleva Minori – PECHIN

Reel + Scheda + Moduli  (solo quando avrete il materiale completo potrete spedirlo, le richieste incomplete non verranno prese in considerazione) Il materiale al completo dovrà essere inviato entro e non oltre il 15 maggio 2024 a: info@pastoralegiovanile.sv.it

 

Seconda Fase – La presentazione delle Coppie

Le coppie selezionate verranno presentate sui social e …

 

Terza Fase – La Gara

L’evento si svolgerà dal 21 al 24 agosto 2024.

Il premio finale, che andrà alla coppia e al gruppo che ha presentato la stessa, sarà di 500 Euro.

 

Quarta Fase – Raccontare l’esperienza

Dal 20 ottobre al 18 novembre 2024, verranno trasmessi su YouTube Diocesi Savona-Noli tutti i contenuti video relativi all’esperienza di Agosto, con alcuni approfondimenti sui luoghi e sugli incontri fatti durante il cammino.

Il 24 novembre 2024, in occasione della GmG Diocesana, vivremo un momento di festa in stile “Pechin” aperto a tutti, e scopriremo insieme i vincitori della gara di Agosto.

Chi sono x Chi sono

incontro Giovani 20+

Un percorso di incontri per giovani dai 20 anni in avanti per scoprire la propria strada e il mondo delle relazioni.

 

primo incontro Domenica 14 gennaio 2024

Parrocchia di Feglino

ore 10.00 – 18.00

X chi sono 14 gennaio 2024

 

secondo incontro Domenica 25 febbraio

Parrocchia di S. Maria della Neve – Fornaci, Savona

ore 10.00 – 18.00

Diorama 25 febbraio

IO SONO L’ALTRO – Vocazioni 2024

 

terzo incontro Domenica 21 aprile

ore 11.00 Santa Messa nella Parrocchia di San Giovanni Battista a Savona

a seguire saliremo alla Certosa di Loreto, in Via Loreto Nuova per l’incontro, fino alle 18.00 circa.

Pranzo condiviso: voi portate salato e bibite e al dolce pensiamo noi!

 

Lieti nella Speranza

GmG diocesana 2023
Lo sapevate che la GmG si svolge tutti gli anni nelle diocesi di tutto il mondo?
Quest’anno si celebra il 26 novembre, Festa di Cristo Re…
I ragazzi che hanno vissuto l’esperienza di Lisbona vi invitano ad ascoltare la loro testimonianza.
Ci vediamo in Seminario a Savona…
ore 16.00 accoglienza
ore 17.00 stand con testimonianze dei ragazzi
ore 19.00 Preghiera
Conclusione con CENA CONDIVISA
Doc

Andiamo a Lisbona!

La Diocesi di Savona ha scelto il Pacchetto A
dal 29 luglio al 8 agosto

 

29-30 luglio Viaggio di andata in pullman
– Partenza da Savona (orario indicativo 22.00) con viaggio notturno, tappa a Barcellona, visita della città, pranzo libero. La sera ci trasferiremo nella città di Tortosa per il pernottamento in locali messi a disposizione dalla Diocesi ospitante (portare materassino e sacco a pelo);

31 luglio Viaggio in pullman per Lisbona Pranzo con sosta nel viaggio.

Alloggio dal 31 luglio al 7 agosto: l’assegnazione la sapremo solo poco prima della partenza. È in corso l’individuazione delle aree di alloggio e accoglienza nelle tre diocesi che ospiteranno i pellegrini in questa GMG: Lisbona, Setúbal e Santarem. Sarà privilegiata la sistemazione in famiglie ospitanti, ma saranno utilizzati anche spazi collettivi (sale, scuole, palestre, caserme).

Vitto: ci saranno dei punti di ristoro, ristoranti o altri partner esterni. Per consentire un utilizzo agevole in tutti i punti di ristoro, si sta sviluppando un sistema che permetta ai pellegrini di ritirare e/o portare a casa il proprio pasto indipendentemente dal partner scelto.

Cosa porto GMG – materiale e zaino

GMG a Lisbona

Programma (verrà aggiornato man mano che ci avviciniamo alla partenza)

 

   lunedì 31 luglio: Accoglienza dei pellegrini e sistemazione.

   martedì 1 agosto: Santa Messa di apertura della GMG. Visita alla città.

   mercoledì 2 agosto: Festival degli Italiani, possibilità di visitare il Parco della Gioia, Fiera delle Vocazioni, Catechesi.

   giovedì 3 agosto: Accoglienza di Papa Francesco. Festival della Gioventù, Parco della Gioia, Fiera delle Vocazioni, Catechesi

   venerdì 4 agosto: Visita della città. Via Crucis.

   sabato 5 agosto: pellegrinaggio per raggiungere il sito della Veglia. Veglia con il Papa

   domenica 6 agosto: Santa Messa con il Papa

Qui sotto il link per scoprire le sedi centrali della GMG a Lisbona

https://www.lisboa2023.org/en/article/wyd-reveals-the-names-of-the-central-events-locations

 

7-8 agosto Viaggio di ritorno in pullman

– Partenza da Lisbona in prima mattinata, tappa a Lourdes, visita al santuario e pernottamento nel “Villaggio dei Giovani”. Il mattino dopo partenza per Savona, arrivo previsto in giornata.

 

Iscrizioni alla GMG

La GMG Lisbona 2023 è dedicata ai pellegrini provenienti da tutto il mondo di età compresa tra i 14 e i 30 anni.

I pellegrini di età inferiore ai 18 anni devono far parte di un gruppo e la loro cura è affidata a un adulto del gruppo che ne fa parte, considerato sufficientemente maturo e responsabile, con la debita autorizzazione scritta dei genitori o tutore legale del minore. Nel processo di registrazione, il responsabile del gruppo (di età pari o superiore a 18 anni) inserisce nel modulo di iscrizione il numero di minori che fanno parte del gruppo e, per ciascuno di essi,
scarica dal sistema la dichiarazione di autorizzazione dei genitori (formato PDF), che deve essere debitamente compilata, datata e firmata dai genitori o tutore legale del minore. Durante la partecipazione agli eventi della GMG Lisbona 2023, l’adulto responsabile del minore deve essere accompagnato dalla dichiarazione di autorizzazione dei genitori. Ricordiamo che ogni adulto può essere responsabile solo per 10 minori al massimo.

Questo è il link per l’iscrizione: https://gmglisbona23.web.app/

Inscrizione entro il 15 marzo versando un acconto di 200 Euro (Saldo entro 15 Maggio)
Per info: info@pastoralegiovanile.sv.it

Sacca del pellegrino: Kit della GMG e Kit degli italiani, assicurazione, trasporti pubblici a Lisbona

costo 600 euro

 

 

Cammino di preparazione 2022-2023

Incontri di preparazione per giovani dai 12 ai 30 anni, per conoscere il mondo delle GMG e confrontarsi sui temi proposti da Papa Francesco.

calendario degli incontri

Libretto Preghiera 13 novembre 2022

THERE IS A MISSION FOR YOU – Missione social 2022

Libretto Preghiera 22 gennaio 2023

Preghiera 14 giugno 2023

I giovani della nostra Diocesi si preparano a celebrare la festa della Madonna della Misericordia.

Quest’anno Maria ci aiuterà a fare la scelta della GMG di Lisbona.

Venerdì 17 marzo alle ore 20.45, ci riuniremo in preghiera al Santuario, insieme al Vescovo Gero.

Scarica il Libretto della preghiera Libretto Misericordia 2023 GIOVANI

Libretto Misericordia 2023 – Versione semplice